Nel nostro viaggio ideale lungo le coste e le spiagge della Puglia, venendo dal basso Salento e proseguendo verso nord, arriviamo al litorale jonico salentino che rientra nella provincia di Taranto.
Il litorale tarantino – meno frequentato di quello leccese ma di innegabile fascino – conta più di 140 chilometri di costa e si possono incontrare spiagge di sabbia dorata, scogliere di rocce scavate dal mare, un entroterra di alture collinari che proteggono antichi insediamenti rupestri, grotte carsiche e zone boschive, pinete verdi e oasi faunistiche.

Foto di: mesicida
La prima località che incontriamo venendo da sud è quella di Torre Colimena. Appartiene al territorio di Manduria, città sulle Murge tarantine, e prende il nome dalla antica torre di vedetta posta come baluardo al tempo degli sbarchi di conquistatori turchi. Ha una bella spiaggia attrezzata.
Molto vicina c’è la Salina dei Monaci, situata nel Parco naturale della Salina; è delimitata da un lato dalle dune litoranee ed è collegata al mare da un canale scavato nella roccia. É una riserva naturale che ospita splendidi esemplari di fenicotteri rosa.
Sempre nel territorio di Manduria c’è la località di San Pietro in Bevagna dove ci sono spiagge libere con sabbie chiare, basse scogliere dove i flutti si frangono e dune ricoperte dalla vegetazione e che odorano di macchia mediterranea.

Foto di: fabio_lone
Arrivati nella zona di Maruggio, comune circondato circondato da oliveti e vigneti, abbiamo le località Cardinale e Monaco con alte dune, scogli e un mare tranquillo e poco frequentato. Proseguendo c’è la località Acqua Dolce, con bellissime dune ancora intatte, spiagge con sabbia e scogli e alcune pinete nei dintorni, ed infine Campomarino di Maruggio con una spiaggia privata attrezzata.
Giunti nella zona del comune di Lizzano troviamo la Marina di Lizzano con ben 7 chilometri di costa salentina ricca di spiagge (con stabilimenti o libere) di sabbia alternate a scogliere e dune. Queste dune, particolarmente belle tanto da essere state poste sotto la tutela dell’UNESCO come patrimonio ambientale, sono decorate da cespugli di capperi, timo, rosmarino e mirto in uno spettacolo di verde e profumi. Per le strutture alberghiere si può riparare nelle vicine Pulsano o Taranto.
Ci stiamo avvicinando al Golfo di Taranto quindi al capoluogo col suo bellissimo castello medioevale aragonese e la caratteristica Città Vecchia, con le case basse addossate le une alle altre tra le strette viuzze e lo storico porto mercantile.

Foto di: Roswell-Art
Il Golfo di Taranto ha una estensione di diversi chilometri dove si possono ammirare grandi pinete, spiagge e incantevoli scogliere che scendono a picco nel mare. Il mare, di un colore blu, ha affascinanti fondali in cui si possono fare immersioni a cominciare da Capo San Vito dove i subacquei possono ammirare la statua di bronzo “Cristo degli Abissi”.
Nei dintorni di Taranto ci sono molti lidi e spiagge attrezzate, come quelle di Marechiaro, della Praia a Mare, la Baia Smeralda e Lido Azzurro.

Foto di: Red Beetle
Allontanandosi da Taranto troviamo Castellaneta Marina, immersa in una bella fascia costiera lunga più di 10 chilometri con mare cristallino e sabbia finissima, vicino ad una ricca vegetazione di macchia mediterranea e pini d’Aleppo e con strutture ricettive per l’accoglienza e l’intrattenimento dei turisti (discoteche, campi da golf, parchi divertimenti, hotels, ristoranti).
Anche Ginosa Marina, dove si conclude questo percorso perché siamo ormai al confine con la Basilicata, c’è un mare bello e pulito (premiato con la Bandiera Blu per molti anni consecutivi) con lunghi tratti di basse spiagge solitarie, pinete e frequentate strutture balneari.